Atalanta: Gagliardini a tutto tondo, che inizio di stagione!

Roberto Gagliardini sta vivendo un grande momento, sia con la sua Atalanta che grazie alla convocazione in Nazionale maggiore

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Roberto Gagliardini ha raccontato questo suo straordinario inizio di stagione, partendo ovviamente dalla convocazione in Nazionale:

“Per voi c’erano meno possibilità che il Leicester vincesse la Premier League. Per me no. Io ci ho sempre creduto, la Nazionale era il mio obiettivo. Esperienza positiva, anche oltre le previsioni. Ho giocato con persone che tempo fa vedevo solo in “tele”. Lo spogliatoio però è… normale. Insigne e Verratti scherzano, altri sono silenziosi ma va così in tutte le squadre. I leader? Buffon, Bonucci sicuramente. Loro due e De Rossi hanno sicuramente carisma ma in generale capisci perché tutti sono diventati campioni: hanno sempre la parola giusta e gli scherzi diminuiscono quando si avvicina la partita”.

Poi ha parlato del ‘Gallo’ Belotti, diecendo in breve: “Non si pensava diventasse così, invece è proprio bravo. Un rompiscatole, attacca tutti, si muove bene, fa gol”.
Ovviamente il classe 1994 non poteva non dire nulla sul suo tecnico all’Atalanta, Gasperini:

In allenamento ci distrugge ma va benissimo. Con me ha avuto un gran coraggio. Ricordo un allenamento prima di Atalanta­-Napoli, mi ha dato la casacca dei titolari e ho pensato ‘Oh, vuoi vedere che…’. Lo ha fatto veramente. Se sono lento? Falso! Me lo dicono ma io non ho mai visto un giocatore di 1.90 veloce. L’importante è velocizzare la giocata. Pirlo non era veloce ma la palla andava. Quando non abbiamo la palla, il mister chiede soprattutto di aggredire e raddoppiare sulle punte. In attacco, semplificando, la prima cosa è verticalizzare per gli attaccanti. Mi sono sempre sentito mezzala, ma con lui gioco bene anche nel centrocampo a due”.

L’intervista è proseguita con un paragone scomodo, quello con l’ex juventino Paul Pogba:

Pogba è il più impressionante che abbia mai visto. Ricordo un duello sulla fascia con Baselli, ha allargato un braccio e Base è volato via. Pogba è fortissimo, troppo più forte, però mi rivedo in lui. Da piccolo ho sempre tifato solo Atalanta. Ricordo un gol su punizione di Marcolini visto dalla tribuna, poi Rustico, Foglio… Sono già carico per la partita di domenica con la Roma: mi aspetto una bolgia. Mio papà è marchigiano, mia mamma siciliana. Però sì, mi sento un bergamasco vero. Si dice che siamo lavoratori e a me in effetti piace arrivare 40 minuti prima all’allenamento o fermarmi dopo in palestra”.

Infine ha concluso parlando della sua passione per i videogiochi:

Sì, ho anche la mia squadra a Fifa Ultimate Team. Walker, Otamendi­, Sakho­, Clichy in difesa, Xhaka­, Coquelin­, Fellaini in mezzo, Sterling­, Lukaku, Martia. Il nome della squadra è Gagliari. Con la G, come Gagliardini”.