Atalanta-Genoa, l’allievo non supera il maestro: chapeau Gasperini, la Dea vola

  • LaPresse/Mauro Locatelli
  • Munoz (LaPresse/Mauro Locatelli)
  • Kurtic (Foto LaPresse/Mauro Locatelli)
  • LaPresse/Mauro Locatelli
  • LaPresse/Mauro Locatelli
  • Kurtic (Foto LaPresse/Mauro Locatelli)
  • LaPresse/Mauro Locatelli
  • LaPresse/Mauro Locatelli
1 / 8

Che dire di questa Atalanta, favolosa a dir poco, Gasperini vince contro il suo ex Genoa, e vola adesso nelle zone alte della classifica. Un 3-0 netto che non lascia scampo all’allievo Juric, e dimostra ancora una volta l’ottimo lavoro che sta facendo il tecnico atalantino, con tanti giovani in rosa. Anche oggi in campo Conti, Caldara, Gagliardini, Petagna, tutti ottimi protagonisti del successo atalantino.

Atalanta-Genoa: la cronaca della gara

Un primo tempo tutto totalmente di marca atalantina. A dire il vero la gara non era iniziata al meglio per Gasperini, con due infortuni che hanno condizionato le scelte del tecnico. Out Dramè e Konko, due cambi spesi subito, ma ciò non ha influito sul primo tempo dell’Atalanta, che trova il vantaggio con Kurtic, calciatore duttile schierato oggi a ridosso delle punte da Gasperini. Lo stesso ex Palermo ha sfruttato al meglio al 45′ minuto una bella cavalcata di Petagna, siglando la sua doppietta personale ed annichilendo il Genoa.

LaPresse/Mauro Locatelli
LaPresse/Mauro Locatelli

Nella ripresa Juric prova a mischiare le carte inserendo Simeone al fianco di Pavoletti, sacrificando l’evanescente Ntcham. Il Cholito riesce a crearsi una buona occasione, sbagliando però nettamente il tiro dopo essersi ben smarcato. Genoa che si riversa in attacco e si rende pericoloso anche su punizione con l’altro nuovo entrato Ninkovic, ma l’Atalanta regge il colpo e ribatte con veemenza trovando il terzo goal con Gomez. Il Genoa è dunque battuto, grandissimo lavoro di Gasperini.