‘‘Sono venuto all’Atalanta per giocare”. Marko Livaja, l’attaccante diciannovenne arrivato dall’Inter nell’ambito dell’affare Schelotto, non nasconde la sua voglia di essere protagonista. Durante la presentazione ufficiale, il giovane croato, arrivato in comproprieta’, valida anche per la prossima stagione, si e’ detto entusiasta della nuova avventura. ”Sono felice di essere qui a Bergamo: c’e’ un tifo caldo, mi ricorda la mia Spalato – ha spiegato – E poi ho ritrovato Budan, che mi sta dando tanti consigli preziosi. Voglio conquistarmi il posto, anche se so che non sara’ facile”. Doveroso un ringraziamento a chi l’ha lanciato nel calcio che conta. ‘‘Stramaccioni mi ha aiutato molto: dopo la Champions giovanile vinta con l’Inter mi ha dato la possibilita’ di giocare anche in prima squadra. Anche l’opportunita’ di allenarmi con grandi campioni come Cassano e Handanovic mi ha fatto maturare. I miei idoli? Drogba e Ibra”. Il dg Pierpaolo Marino gli predice un grande futuro: ”Penso che sia uno dei giovani attaccanti piu’ forti d’Europa. Puo’ fare la prima e la seconda punta e puo’ coesistere benissimo con Denis. Ma sara’ Colantuono a trovargli la giusta collocazione”. La concorrenza in attacco è molto alta, perciò Livaja dovrà darsi molto da fare se vorrà soffiare il posto a gente ben più esperta come Denis e Budan.
Atalanta, Livaja:”Qui il tifo è molto caldo, ricorda la mia Spalato”