Momento fantastico in campionato per l’Atalanta, il successo contro la Roma ha permesso alla squadra di Reja di tornare alla vittoria dopo tre partite e distanziare la zona retrocessione. I segreti dell’Atalanta sono tanti, il fiore all’occhiello è sicuramente il settore giovanile, il tecnico Reja alla ‘Gazzetta dello Sport’ promuove la struttura societaria: “Percassi ha dotato l’Atalanta di un’organizzazione da grande squadra, Napoli e Lazio non dispongono nè di queste strutture nè di questa capillare distribuzione dei compiti. Posso lavorare in un contesto di altissimo profilo professionale e mi avvalgo della collaborazione di una quindicina di persone”.
“I miei uomini sono soltanto due, cioè il preparatore Gigi Febbrari, che ha avuto il coraggio di lasciare la Roma per raggiungermi qui, e il vice in panchina, Alberto Bollini. Poi da Porrini a Fumagalli e via elencando sono uomini del club. Con i quali lavoriamo in totale sintonia adottando metodi d’avanguardia sia nell’analisi dei dati fisici di ciascun calciatore che nella preparazione atletica. Finora, tanto per dire, non abbiamo avuto nemmeno un infortunio muscolare. Febbrari mi ha appena letto un pezzo di Sportweek nel quale Piqué parla dei sistemi di preparazione del Barcellona, un lavoro sul campo senza l’ausilio delle macchine in palestra. Proprio come il nostro”.
“Il presidente sa che da parte nostra c’è il desiderio di coniugare spettacolo e risultati ma il lotto dei pretendenti all’Europa è nutrito. Per come è fatto, è capacissimo di andare a caccia sul mercato di gennaio, questo lo so. Ma io non gli chiederò niente”.