Intervenuto ai microfoni di “Rai Sport”, Edy Reja, ha commentato la sconfitta subita dalla sua Atalanta contro l’Udinese nel quarto turno di Coppa Italia: ” Abbiamo creato delle opportunità ma quando non la metti dentro diventa difficile vincere. La differenza tra noi e l’Udinese oggi è che loro hanno fatto goal e sfruttato le occasioni, noi no”.
Il tecnico degli orobici sembra non essere d’accordo con la decisione dell’arbitro di assegnare rigore all’Udinese all’inizio del match: ” Non l’ha capito molto bene nessuno, non si puo’ compromettere una partita dopo 5 minuti. Non si puo’ dare un rigore così. Si vede chiaramente che Grassi mentre calcia il pallone tocca anche la gamba dell’avversario, un rigore così mi sembra una cosa incredibile. La mia espulsione? Mi sono innervosito per alcuni episodi, ma non devo farlo, devo stare piu’ tranquillo”.
Reja si sofferma poi sull’ottimo lavoro che sta svolgendo Sarri a Napoli: ” Mi fa piacere vedere il Napoli in testa alla classifica e sono orgoglioso di aver fatto parte della sua rinascita. Adesso si sta togliendo delle soddisfazioni, ha un allenatore capace. Conosco Sarri perchè vedevo tutte le partite dell’Empoli. Ha una fase difensiva ordinata e un Higuain straordinario. Il Napoli ha iniziato a funzionare quando Sarri ha capito che doveva spostare Hamsik da trequartista a mezzala”.
Infine sul percorso che dovrà fare l’Atalanta in campione, Reja afferma: ” Avremmo meritato anche qualche punto in più di quelli che abbiamo, ma stiamo facendo bene. Non abbiamo ambizioni particolari se non divertire la gente e mi sembra che ci stiamo riuscendo. All’inizio conta poco, aspettiamo il girone di ritorno. Ora mi va bene questa classifica, dopo la vittoria di Roma abbiamo un po’ più di respiro, ma dobbiamo sempre stare attenti e guardarci dietro”.