Atalanta, Reja rimprovera i suoi di poco cinismo: poi recita il ‘mea culpa’

Edy Reja, tecnico dell'Atalanta, ha commentato così la sconfitta contro la Lazio: "Se non la buttiamo dentro è difficile vincere le partite"

Il tecnico dell’Atalanta, Edy Reja, ha commentato così, ai microfoni di “Rai Sport”, la sconfitta rimediata dai nerazzurri contro la Lazio: “Non la mettiamo dentro, per vincere le partite serve buttarla dentro. Purtroppo succede da tempo, ci gira storto e non abbiamo la lucidità necessaria. Commettiamo ingenuità che una squadra come la nostra non può concedere. Abbiamo fatto qualcosa in più della Lazio, ma per far risultato serve buttarla dentro”.

Sul nervosismo di Pinilla al momento del cambio, Reja spiega: “Ha preso una gomitata, aveva un occhio rosso e problemi di vista. Si sarà arrabbiato per cavoli suoi o per la sostituzione, non so… Lui sotto l’aspetto caratteriale è reattivo a certe situazioni. Noi non possiamo esserci dimenticati quelli che eravamo, avevamo preparato bene la gara e affrontato la gara molto bene, ma se non riusciamo a concretizzare sarà difficile vincere le partite. Dobbiamo ritrovare la mentalità e affrontare ogni gara come l’ultima spiaggia”.

Il tecnico nerazzurro ammette di sentirsi a rischio: “Soprattutto l’allenatore è a rischio dopo 14 gare senza vittoria, mi sembra normalissimo nelle mie condizioni. Ma io mi metto in discussione ogni giorno, la società è organizzata, non capisco cosa ci sia successo”.