Atletico-Juventus, Dybala: “sappiamo già tutto del loro stile di gioco”

“Sappiamo gia’ tutto del loro stile di gioco, della tattica di Diego Simeone e di quanto sara’ difficile. Per andare in finale e vincere devi battere chiunque si trovi sulla tua strada, e non ci sono mai partite facili”. Sono le dichiarazioni di Paulo Dybala, in un’intervista a Uefa.com in vista della gara di Champions League contro l’Atletico: “sono molto forti in difesa, ma anche in contropiede. Se dietro non stai attento, puo’ farti molto male. Lo stesso vale per noi; conosciamo i nostri punti di forza e loro cercheranno di neutralizzarli”.

“Siamo in corsa, ma dobbiamo dimostrarlo in campo Ho avuto la possibilita’ di giocare con Lionel Messi nell’Argentina e ora con Ronaldo, non molti di noi hanno avuto questa opportunita’. E’ una cosa positiva, perche’ puoi sempre imparare dai migliori. Cristiano e’ un ragazzo tranquillo e normale, come tutti noi. Anche se in carriera ha vinto molto, in spogliatoio e’ sempre molto gentile: ti fa sentire a tuo agio, nonostante la presenza di un giocatore del genere”. “Lo paragono a Leo Messi, come tutti, e credo che siano due giocatori eccezionali. Come ho detto, impari molto da calciatori e persone come loro, sia in campo che fuori”. Su Allegri: “Ho imparato molto da lui, soprattutto come lavorare, come essere un professionista modello e come concentrarmi totalmente in allenamento, in modo da sapere che cosa aspettarmi durante la partita. Il mister mi ha aiutato tantissimo. Fin dal primo giorno, anche se ho giocato in diversi ruoli, mi ha sempre dato la liberta’ di giocare ovunque. Credo che la fiducia sia molto importante ed e’ bello sentirsi parte di una grande squadra e dei suoi obiettivi”. Sulla finale di Cardiff: “abbiamo un conto in sospeso. Quando perdi cosi’ vuoi sempre un’altra possibilita’ per rimediare. Il calcio e’ uno sport che ti offre sempre una seconda chance e credo che ce l’avremo. Ovviamente non e’ facile arrivare cosi’ lontano e la squadra lo vuole a tutti i costi. Questo puo’ anche essere controproducente, ma siamo rilassati: cerchiamo sempre di far capire alla gente e a tutta la societa’ che stiamo lavorando bene e che vogliamo provare ad andare in finale”.