Attaccato Fiorello: “inno modificato in modo inopportuno!”

fiorelloSu twitter ha gia’ avviato la polemica, ricevendo peraltro in cambio una raffica di risposte pro Fiore, ma Elio Vito non molla e rivolge a Roberto Fico, in quanto presidente della Vigilanza Rai, la questione anticipata via social network: l’Inno di Mameli rivisto da Fiorello in versione Mundial, e’ la sintesi della protesta levata dal deputato FI, manca di rispetto ai valori della Repubblica e la Rai, dunque, non dovrebbe farlo suo. Nella sua veste di presidente della commissione Difesa della Camera, e “anche a nome dell’Ufficio di presidenza”, Vito sottopone all’esponente M5S “la circostanza che vede la Rai, societa’ concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, e in particolare Radio1, utilizzare le note dell’Inno nazionale sui nomi dei calciatori azzurri convocati per il campionato Mondiale in Brasile come spot per illustrare l’impegno della rete in tale occasione”. Vito, tra l’altro, sollecita una “riflessione sull’opportunita’ che il servizio pubblico radiotelevisivo utilizzi uno dei simboli della nostra Repubblica non gia’ al fine di promuoverne la conoscenza e una piu’ profonda comprensione ma secondo modalita’ che possono contribuire a banalizzarne l’alto significato storico e istituzionale”.