Sarà uno scontro tra la miglior difesa e il miglior attacco del Mondiale quello che andrà in scena domenica a Fortaleza tra il Messico e l’Olanda. Gli ‘orange’, guidati dalla classe di Arjen Robben e Robin Van Persie, hanno all’attivo 10 gol ma ne hanno subiti 3, opposta la situazione dei messicani: un solo gol al passivo grazie anche alle parate di Guillermo Ochoa e alla difesa ben diretta dal veterano Rafa Marquez, 4 i gol fatti. Il primato della difesa più impenetrabile del Mondiale il Messico lo condivide con Costa Rica e Belgio. La partita degli ottavi di finale allo Stadio Castelao rappresenta una sfida per entrambe le nazionali con l’allettante prospettiva di incontrare ai quarti la vincente di Costa Rica-Grecia. “In migliaia mi hanno detto che il nostro cammino verso le semifinali è spianato con Messico, Costa Rica e Grecia davanti ma i messicani hanno una squadra fantastica e non sarà facile per noi”, sottolinea Robben al magazine ‘NUsport’. Mentre gli uomini guidati da Van Gaal hanno annichilito le avversarie, partendo dal 5-1 all’esordio contro la Spagna, la formazione americana ha terminato la fase a gironi con due successi e un pari contro il favoritissimo Brasile. Il Messico potrebbe essere avvantaggiato dal clima tropicale: “La miglior arma della nostra squadra è la tenuta atletica, spero che il sole brilli, giocheremo all’una e spero che questo li uccida fisicamente”, afferma ai microfoni di Fox Sports il ct Miguel Herrera che è riuscito a rimettere in piedi una squadra che sembrava in difficoltà dopo la stentata qualificazione ai Mondiali grazie al playoff contro la Nuova Zelanda.
Al pericolo caldo l’Olanda può guardare con ottimismo pensando a cosa è accaduto nella torrida e umida Salvador contro la Spagna. Inoltre Louis Van Gaal ritroverà Van Persie fermato per un turno da una squalifica. Problemi di formazione invece per Herrera che dovrà fare a meno per squalifica del centrocampista Jose Vazquez sostituito da Carlos Salcido. L’Olanda, che gli esperti non avevano inserito nella lista delle favorite al Mondiale, ha invece dimostrato grande solidità con un attacco esplosivo. Ma gli olandesi non vogliono cadere nell’errore di pensare di avere già la qualificazione in tasca: “Pensiamo solo al Messico”, spiega Robben che spera di prendersi in questa edizione del Mondiale una rivincita dopo la finale persa in Sudafrica contro la Spagna, gol di Iniesta al 116 minuto di gioco. “Sarà una bella sfida -dice Dirk Kuyt-. Rispettiamo il Messico, sono una grande squadra, ma siamo convinti di avere ottime possibilità di batterli”.