Attacco di De Laurentiis alla Gazzetta: il caso finisce in Figc e al Coni

Attacco De Laurentiis-Gazzetta – Dopo le gravi accuse del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, contro i giornalisti del Nord e in particolare contro ‘La Gazzetta dello Sport’, i legali della Rcs Mediagroup, la società che edita la ‘Rosea’, ha inviato, tramite i propri legali, una segnalazione a Tavecchio e Malagò. Il neo rieletto presidente della Figc ha immediatamente girato la pratica alla Procura Federale, che valuterà se prendere dei provvedimenti.

Nel documento inviato si legge che il presidente De Laurentiis “ha rilasciato dichiarazioni di estrema gravità che offendono i giornalisti del nord e, in particolare, quelli che lavorano alla Gazzetta dello Sport, chiamati direttamente in causa”.

L’accusa del presidente del Napoli è “mossa con accenti assertivi che non lasciano adito a dubbio alcuno: ‘i giornalisti del Nord mi odiano…. La Gazzetta dello Sport è sempre stata il giornale di Juve, Inter e Milan ed è sempre stata contro il Napoli'”.

Nella segnalazione viene dato particolare risalto anche al capitolo che riguarda il corrispondente della Gazzetta a Napoli Mimmo Malfitano, il quale ha già subito negli scorsi giorni una serie di intimidazioni. Le dichiarazioni di De Laurentiis “oltre ad essere ingiustamente diffamatorie e lesive nei confronti della Gazzetta dello Sport e dei suoi giornalisti e ad evocare sentimenti negativi come l’odio, espongono Mimmo Malfitano al concreto rischio di subire nuovi attacchi da parte della tifoseria napoletana…. Si tratta di una condotta palesemente in contrasto con le norme disciplinari cui il signor De Laurentiis deve attenersi e si confida che essa venga valutata e, se del caso, sottoposta alla cognizione degli organi preposti che potranno adottare i necessari provvedimenti”.