In casa Juventus sta facendo molto discutere la decisione di Massimiliano Allegri di schierare 4 attaccanti per la gara contro il Chievo. L’esperimento è andato benissimo, la squadra ha giocato e vinto una grande gara, ma restano delle domande apparentemente senza risposta dopo l’anomala decisione del tecnico. Dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Allegri ha infatti dichiarato d’essere stato deluso dalla mancanza di qualità della sua squadra. Proprio per questo motivo ha scelto di mettere in campo tutti i calciatore con un tasso tecnico elevato in occasione dell’incontro con la Lazio.

Questo gesto quasi di stizza di Allegri, porta alla luce il problema strutturale della Juventus del quale si discute da tanto tempo ormai. Il centrocampo manca di qualità, e le lacune viste a Firenze sono state evidenti. Rincon non cambia affatto lo scenario della mediana bianconera, e Sturaro è bravo sì in rottura, ma per il resto non è un calciatore “da Juve”. Dunque Allegri ha voluto mettere in luce un problema che effettivamente c’è: “mi manca qualità in mezzo!” Questo il grido del tecnico. E perciò largo a 4 attaccanti e mezzo, considerando Pjanic. Tale soluzione però non sarà praticabile sempre dal tecnico della Juventus, per diversi motivi. Innanzi tutto per cause d’equilibrio, contro le big europee ad esempio sarà difficile schierare una formazione così a trazione anteriore, ed inoltre tenere un attaccante in panchina per cambiare la gara potrebbe rivelarsi senz’altro utile. Dunque quello di Allegri è stato un modo per lanciare una sorta di allarme: serve un centrocampista di qualità, Marotta & co. avranno colto?