Attentati Parigi, Hollande allo scoperto: “francesi coloro che hanno ucciso altri francesi”

Le vittime degli attacchi del 13 novembre a Parigi erano cittadini "di 19 nazionalità" diverse. Lo ha detto il presidente francese Francois Hollande a Versailles

“La Francia e’ in guerra”. Cosi’ il presidente della repubblica francese, Francois Hollande, a Versailles davanti le Camere riunite. “Gli atti commessi venerdi’ sera a Parigi e nei pressi dello Stadio di Francia- ha aggiunto- sono un atto di guerra, costituiscono un’aggressione”.

“Venerdi’, sono stati dei francesi che hanno ucciso altri francesi. Gli attentati sono statistati decisi, pianificati in Siria, organizzati in Belgio e condotti sul nostro territorio con complici francesi”, ha aggiunto il presidente, il quale poi ha annunciato una drastica decisione della Francia: “Continueremo con i raid aerei sulla Siria (contro Isis, ndr) anche nelle prossime settimane”