Ausilio e gli obiettivi dell’Inter: “Champions era sogno, Europa League un dovere”

“Pioli ha detto che siamo tutti sotto esame? Pioli ha usato parole di stimolo per tutti. L’ambiente Inter deve sempre essere sotto esame, perche’ dobbiamo rispettare la storia di questa societa’. Non possiamo accontentarci di questa classifica”. Lo ha dichiarato, nel corso del programma “Serie A Live” in onda su Premium Sport, il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio. “60 milioni per Perisic dallo United? L’Inter sta costruendo una rosa con l’idea di tenere i migliori giocatori e Perisic e’ uno di questi. A me non e’ arrivata nessuna offerta ma comunque Perisic fa parte di questo progetto e non prenderemo in considerazione questo tipo di offerte. Manolas nel mirino dell’Inter? E’ un giocatore della Roma, non mi risulta che sia in vendita. Noi sappiamo dove dobbiamo migliorare e vedremo se tra i profili scelti ci sara’ qualcuno del campionato italiano”.

Perisic (LaPresse/Alessandro Tocco)
Perisic (LaPresse/Alessandro Tocco)

“Sconfitte con Roma e Samp decisive per la Champions? Quando si insegue e’ sempre difficile. Noi siamo partiti in ritardo da quando e’ arrivato Pioli dalle squadre che sono davanti a noi ma anche da quelle che ora sono dietro come il Milan che rispetto alla media di Pioli oggi e’ nove punti dietro. E quando parti in ritardo non puoi sbagliare niente e diventa quasi impossibile. Noi avevamo un sogno che era quello della Champions ma la realta’ diceva che l’Inter doveva e deve fare di tutto per entrare in Europa League dalla porta principale: la Champions era un sogno, l’Europa League e’ un dovere. Joao mario pagato molto in panchina? E’ un titolare ma non vuol dire che Banega che e’ arrivato a zero sia meno bravo. Nelle grandi squadre ci sono giocatori importantissimi anche in panchina. Joao Mario e’ un grandissimo giocatore, il mister ha fatto le sue valutazioni tattiche e lui quando viene chiamato in causa deve dimostrare di meritare la maglia da titolare, cosi’ come tutti gli altri. Ma non vanno in campo i milioni”. (ITALPRESS)