Baby calciatori intossicati, i genitori chiedono risposte

Lo scorso 9 gennaio 18 ragazzini sono stati vittima di intossicazione al centro sportivo comunale di Matelica (Macerata), le cause non sono state chiarite ma i genitori dei baby calciatori adesso chiedono risposte, si sono rivolti infatti ad uno studio specializzato per il risarcimento danni. I ragazzini di età compresa tra i 12 e i 13 anni si sono sentiti male accusando cefalea, nausea, tremori, astenia e perdita dei sensi, sono finiti tutti all’ospedale di Fabriano (Ancona) e al materno-infantile Salesi di Ancona per poi essere trasferiti  ai centri iperbarici di Fano e di Ravenna dove sono stati sottoposti a un intervento urgente, si sono salvati tutti senza riportare conseguenze permanenti. Alcune famiglie si sono affidate a Studio 3A-Valore spa, società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, nel dettaglio i locali si sarebbero saturati di monossido a causa di un guasto o un cattivo funzionamento della caldaia. La struttura adesso è sotto sequestro.

CalcioWeb, le ultime notizie e gli aggiornamenti sul calcio italiano ed estero