“Non so ancora quale sarà il mio futuro. Vorrei tanto rimanere alla Fiorentina, ma nel calcio non si sa mai nulla”.
Lo ha detto Milan Badelj, intervenuto ai microfoni di Goal.com.
In questo momento, però, l’attenzione è tutta verso l’Europeo con la sua Croazia: “Si respira una bella atsmofera attorno alla squadra – ha aggiunto Badelj – la prima partita con la Turchia è la più importante e penso soltanto a quella. Non guardo alle sfide con la Spagna, con la Repubblica Ceca o addirittura al passaggio del turno, penso solo alla Turchia.
“Dobbiamo ancora entrare in piena forma ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti per l’inizio dell’Europeo. Con la Moldavia potevamo fare di più (solo 1-0) ma non sono preoccupato”.
La Croazia si candida ad essere una delle possibile outsider: “Abbiamo giocatori di grande talento come Coric e Caleta-Car, all’esordio ritroverò Calhanoglu, con cui ho giocato all’Amburgo, è il giocatore più pericoloso e dovremo stare molto attenti”.