Errore o scherzetto? Maglia con il nome sbagliato per SuperMario a Liverpool. Balotelli diventa infatti “Ballotelli”, che commenta su Twitter, con un po’ di vittimismo: “Non piaccio a qualcuno”. Potremmo ricordare a Mario che questo non è l’unico caso di errore grafico sulle magliette e che “non esistono sempre congiure contro di lui”. Anche se a Liverpool non si sta guadagnando proprio tutte le simpatie.
Nella storia troviamo refusi come: la maglia di Falcao sulla quale compare la scritta Flacao; “Andesron”, invece che Anderson il quale scese in campo con il Mancheste United proprio con la maglia sbagliata nel 2012 contro l’Everton; Solskjaer, che si vide invertire due lettere del suo non semplicissimo nome; Beckham, che giocò senza un “h”; Bentley che era diventato per una partita Betnley; il portiere polacco, sempre del Manchester United che giocò con la maglia con su scritto Zuszczak, ma il suo vero nome era Kuszczak (?!); Santa Cruz che diviene Satna Cruz; o Feghouli che arrivato al Valencia si vide presentare con una maglia con un nome sbagliato; in Italia non si può pedonare poi l’errore dell’Inter che trasformò proprio il suo capitano da Zanetti a Zaaetti. Anche sui simboli delle squadre si sono verificati errori, come su quello dell’Inter e quello del Crystal Palace, che divenne per una volta il Chrystal Palace.








