Mario Balotelli ha rilasciato un’intervista al mensile inglese ‘FourFourTwo’, in cui ha affrontato vari argomenti. A cominciare dalla fama di ‘bad boy’ che si è costruito negli anni: “In realtà vorrei essere più cattivo sul campo da gioco. Ogni tanto mi sento Tyson, sarà perchè da bambino lui era un mio idolo“. Si è poi parlato di razzismo: “E’ l’unica cosa che mi dà seriamente fastidio, per la quale potrei abbandonare il terreno di gioco. Se mi accorgo che un coro non è razzista ci passo sopra. Diversamente non ci riesco“. A Mario è stato poi chiesto se gli manca l’Inghilterra: “Mi mancano soprattutto i tifosi, non certo il cibo e neppure il modo di guidare. Per il resto, tra Manchester City e Milan non c’è grossa differenza“. Si è poi passati a parlare di religione: “Credo molto in Dio ed in certi casi questa cosa mi aiuta molto. Avere incontrato Papa Francesco è stata una grandissima emozione”. Nuovamente calcio: “Il mio idolo da bambino è stato Ronaldo, è grazie a lui che mi sono innamorato del calcio. Ma anche Ibrahimovic è un giocatore fantastico, di quelli che ti fanno capire quanto in alto si possa arrivare“. Capitolo Mondiali: “Sarà il mio primo Mondiale, voglio che sia una bella esperienza”.
Balotelli a 360°: “Io come Tyson, amo il calcio grazie a Ronaldo”