Balotelli come Icardi, entrambi i centravanti sono vittime consapevoli di un sistema quasi ‘mafioso’ presente all’interno delle rispettive Nazionali. Una sorta di ricatto ai tecnici di Italia ed Argentina da parte dei senatori dello spogliatoio: “noi questo non lo vogliamo, sennò…”.

A quanto pare l’esclusione di Icardi dalla rosa dell’Argentina sarebbe stata decisa a tavolino dal “clan Messi“, modo iconico per definire il calciatore del Barcellona e tutti i suoi fedelissimi, da Aguero a Mascherano. Il motivo? Messi è amico di Maxi Lopez, e questa è una vendetta servita fredda dal calciatore del Torino. Il tutto appare davvero clamoroso, ma non sarebbe certo una “prima volta”. Mauro Icardi sarebbe dunque spacciato, dato che Leo Messi ha deciso di andare avanti nella sua carriera in Nazionale, e lo avrebbe tagliato fuori dalla lista dei convocati. D’altra parte si sa, Bauza deve sottostare ai voleri della Pulce, non sia mai che gli vada contro, rischierebbe la panchina seduta stante.

Stesso discorso a quanto pare vale per Balotelli nella Nazionale italiana. Dopo la sfuriata di Buffon contro Super Mario al termine del Mondiale brasiliano, adesso si torna a parlare di un possibile ritorno in azzurro, ma al momento nonostante le prestazioni eccelse Ventura lo tiene fuori favorendo calciatori in crisi nera come Zaza e Gabbiadini, oppure alle prime armi come Lapadula. “Ventura non l’ha mai convocato, cosa ne può sapere dei comportamenti di Balotelli? Evidentemente i senatori dello spogliatoio hanno influito. Andava fatta pulizia completa, Ventura invece si è assoggettato a questa situazione e per il quieto vivere ha scelto di non convocarlo”. Queste le parole rilasciate oggi a Radio Radio, da un “vecchio lupo” dei campi di Serie A, Roberto Pruzzo. L’ex centravanti è uno che non le manda certo a dire, ma ciò che ha dichiarato lo pensano in molti. Insomma, Balotelli è un personaggio scomodo, ed il “sistema” dello spogliatoio lo ha fatto fuori”.