Balotelli in Nazionale – “Balotelli l’ho sentito. Se sara’ chiamato dipendera’ da lui e dalle sue prestazioni. Io credo pero’ che sia bene parlarne il meno possibile, per il bene di tutti. Non c’e’ al momento in agenda un appuntamento con lui”. Lele Oriali, team manager della Nazionale, a margine dello stage in corso a Coverciano torna sul futuro in azzurro dell’attaccante del Nizza che, dopo un promettente avvio di stagione, e’ tornato a far parlare di se’ per l’espulsione rimediata domenica per aver insultato l’arbitro. “L’aspetto disciplinare fa parte delle regole di tutti quelli che varcano il cancello di Coverciano – ha sottolineato Oriali – Ci vuole quindi professionalita’, serieta’, ci vogliono delle regole che devono essere rispettate, indipendentemente da chi viene o no, per i vecchi del gruppo come per i giovani. Le regole, rispetto al passato, non sono cambiate”.

Fra i piu’ attesi allo stage Domenico Berardi. “Che occasione e’ per lui? Io non parlerei solamente di Berardi. Le porte qui sono aperte”, continua il team manager azzurro, ricordando l’esempio di Gagliardini: “quando e’ stato chiamato qualcuno storse anche il naso e disse: ‘Ma come, ha giocato cosi’ poco…’. Eppure ha dimostrato poi sul campo di meritarsi questa convocazione. Questo ce lo auguriamo per tanti che sono stati chiamati per questi stage, compreso Berardi ovviamente”. L’attaccanted del Sassuolo ha avuto modo di confrontarsi con Ventura e l’incontro, assicura Oriali, “e’ andato bene, da parte nostra non c’era assolutamente attesa. Il ragazzo e’ reduce da un infortunio abbastanza serio, poteva far parte del primo stage ma ovviamente con i problemi fisici che ha avuto non ne ha avuto la possibilita’. E’ uno degli emergenti, ha prospettive di grandissimo livello, quindi speriamo che le mantenga”. (ITALPRESS)