“Penso che il Parma dovra’ ripartire dalla serie D, ma non tutti i mali vengono per nuocere, magari la citta’ puo’ ripartire da un progetto di sport fresco, diverso, per i giovani di questa citta'”. Lo ha dichiarato Luca Baraldi, ex dirigente del Parma (ai tempi del commissario Bondi prima che la societa’ passasse a Ghirardi) e della Lazio, intervenuto a “La politica nel pallone” su Gr Parlamento, a proposito del caso Parma, aggiungendo come potrebbero esserci delle ulteriori messe in mora prima della scadenza del 19. “Quando si parla di regolarita’ di campionato, bisogna vedere questo aspetto. Il Parma al momento ha una rosa molto liquida, alcuni calciatori che hanno un mercato avrebbero eseguito la messa in mora che terminerebbe prima del 19, questo potrebbe indebolire l’asset del Parma, sarebbe un danno patrimoniale da evitare e questo potrebbe complicare il lavoro degli eventuali curatori” l’analisi di Baraldi che fa i nomi di Lodi, Lauri e Costa citando la stampa locale. “Manenti? Faccio fatica a capire quale possa essere la sua strategia, mi viene da pensare che sia un mitomane. Si e’ messo in una situazione incredibile, con possibili problemi di immagine e anche di altra natura e sta ingannando la tifoseria intera. In questi due mesi e mezzo la situazione si e’ aggravata, non si capisce la logica che sta dietro a questa persona”.
Baraldi è certo: “Parma in Serie D”