Barcellona, Piquè in lacrime in zona mista: attacca la polizia e manda un messaggio alla Federazione

Il Barcellona ha vinto 3-0 la sfida con il Las Palmas in un Camp Nou deserto per la disputa del match a porte chiuse per motivi di ordine pubblico. Oggi infatti è stato il giorno del referendum per sancire l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna. Al termine della partita, il catalano Piquè si è presentato in zona mista in lacrime. Ecco le sue dichiarazioni: “Si può sempre votare, di sì o di no, ma si deve votare. Mi sento catalano, oggi più di sempre. La Junta ha cercato di sospendere la partita, ma non siamo riusciti ad ottenere questo rinvio. I fatti della guardia civile e della polizia nazionale parlano da soli. Non si possono comportare come si sono comportati. E’ stata la peggior esperienza professionale di tutta la mia vita quella di oggi. La Federazione? Se pensa che io sia un problema, farò un passo indietro in vista del mondiale“.

Poi un ultimo inciso sul referendum: “Chiedo alle persone di cantare ancora, ma sempre pacificamente come hanno sempre fatto. Lo ripeto ancora una volta, sono orgoglioso della mia gente e della Catalogna”.