Barcellona, la confessione shock sulla famiglia dell’ex presidente Rosell: “non hanno soldi neanche per mangiare”

La famiglia dell’ex presidente del Barcellona, Sandro Rosell, sta vivendo un dramma senza fine. L’ex numero uno del club catalano è in carcere da sei mesi per l’accusa di frode fiscale da 15 milioni di euro e alla famiglia è stato pignorato tutto. Proprio l’avvocato di Rosell ai microfoni di ‘RAC1’ ha rivelato: “Che Rosell sia in carcere è una perversione del sistema giudiziario e un abuso dell’istituto della carcerazione preventiva. Dov’è la presunzione di innocenza? E’ deprecabile. La famiglia non ha più soldi neanche per mangiare, hanno pignorato tutto. Vivono della carità del resto della famiglia. Ci sono mille formule prima della carcerazione per evitare la fuga, l’inquinamento delle prove e la reiterazione del reato. Potrebbero ritirare a Rosell il passaporto, potrebbero mettergli un dispositivo elettronico. Tutto tranne il carcere, è assolutamente ingiusto“.