“Per me il miglior allenatore è Guardiola, senza dubbio, a prescindere che sia stato eliminato“. Ernesto Valverde prende le difese del collega, finito nell’occhio della critica dopo l’uscita ai quarti di Champions del Manchester City. In semifinale è invece andato il Barcellona, ora atteso dal Liverpool. “Un avversario fortissimo con un attacco che già dalla scorsa stagione sta dimostrando tutto il suo potenziale – commenta il tecnico blaugrana – Sono di nuovo in semifinale di Champions e in lotta per la Premier, sarà durissima. Ma la finale è all’orizzonte e daremo tutto“.
Il Barça, atteso domani dalla Real Sociedad, ha intanto la chance di fare un altro passo verso la conquista della Liga. “Ci aspetta una settimana da 9 punti, tanti quanti ce ne mancano per il titolo e vincere domani significherebbe molto da tutti i punti di vista. Come giudico la stagione fin qui? Siamo dove vogliamo essere ma è il momento di raccogliere i frutti. Il ‘triplete’ e’ riuscito al Barcellona due volte nella storia, non 57, se dovessimo riuscirci sarebbe una stagione abbastanza buona, no?“, sorride Valverde, che si gode un Messi che ha tagliato il traguardo dei 600 gol in carriera: “Leo sta battendo tutti i record e altri ne batterà. Non ho più parole per descriverlo“.
Infine, sull’esultanza polemica di Coutinho dopo il 3-0 firmato contro il Manchester United, Valverde minimizza: “Mi sorprende che si parli più del gesto che del gran gol. Non mi è sembrata una mancanza di rispetto verso nessuno. E’ qui da un anno, ha subito molte critiche ma l’importante è quello che ha fatto in campo“.