Due allenamenti al secondo giorno in biancorosso, altrettanti l’indomani, a tre giorni dal debutto casalingo contro lo Spezia. Ha voglia di conoscere quanto prima la sua squadra, Stefano Colantuono, neo allenatore del Bari presentato in mattinata allo stadio San Nicola. “Se ti chiamano certe piazze – ha precisato il 54enne tecnico romano – non puoi stare a guardare la categoria. Siamo in leggero ritardo rispetto ai programmi iniziali ma c’e’ tempo e modo per rimediare”. Al di la’ del rendimento altalenante (16 punti in 13 giornate, gia’ a 9 lunghezze dal Cittadella secondo), c’e’ fiducia nel valore dell’organico: “Troppi sbalzi di prestazione, soprattutto in trasferta – ha spiegato Colantuono, che ha firmato fino a giugno 2017 con opzione di rinnovo per il 2018 – Ma la squadra ha le potenzialita’ per giocarsi le prime posizioni: l’importante e’ starci attaccati. Ci vogliono pazienza e tanto equilibrio”. Gia’ si profila qualche variante tattica rispetto al predecessore Stellone: “Stiamo lavorando sul 4-4-2 ma anche sul 4-3-3. Chiedero’ ai ragazzi intensita’ e aggressivita'”. Ad accompagnare il tecnico, il presidente del Bari Giancaspro, che ha annunciato l’arrivo di un manager per l’area commerciale, e il direttore sportivo Sogliano: “Nessuna questione personale alla base dell’esonero di Stellone – ha puntualizzato il ds -. E’ arrivato un allenatore esperto, che ha gia’ lavorato in piazze come Bari”. (ITALPRESS).
Bari, al via l’era Colantuono: tutta la carica del tecnico già alla prima conferenza