E’ stato patron del Bari Calcio. Ma adesso è finito in manette. La Guardia di finanza della città pugliese ha infatti arrestato l’imprenditore Cosmo Damiano Giancaspro e, insieme a lui, altre quattro persone, ritenute suoi prestanome per i reati a vario titolo di bancarotta riciclaggio, auto-riciclaggio, peculato e abuso d’ufficio in concorso con pubblici ufficiali.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani, costituisce uno stralcio dell’inchiesta sul crac dell’azienda Ciccolella di Molfetta. Giancaspro è in carcere, gli altri sono ai arresti domiciliari.