Il giudice sportivo della serie A ha chiuso per due turni la curva Sud della Juventus, dopo l’esplosione di una bomba carta nel settore dei tifosi torinisti durante il derby della Mole. Il provvedimento era stato già deciso ma è stato congelato a causa dell’ipotesi che la bomba carta fosse stata accesa nel settore dei tifosi granata. Una volta verificata la ‘provenienza’ della bomba carta, la batosta sulla curva bianconera è arrivata puntuale. La formazione di Allegri dovrà dunque fare a meno dei propri supporters più caldi nelle due gare casalinghe contro Cagliari e Napoli. Dato che nelle ultime 5 gare della stagione i bianconeri ne giocheranno solo due in casa, la Juventus potrà riabbracciare la propria curva solo nella prossima stagione. In occasione della festa scudetto sarà tristemente spoglia.
La decisione del giudice Tosel
Obbligo di disputare due gare con il settore dello Juventus Stadium denominato “Settore Sud” privo di spettatori e ammenda di 50.000 euro alla Juventus e solo ammenda di 50.000 euro al Torino. Lo ha deciso il Giudice sportivo della serie A Gianpaolo Tosel in seguito a quanto accaduto domenica allo stadio Olimpico nel corso del derby della Mole tra Torino e Juventus.
Il Giudice ha assunto tale decisione dopo aver “sgombrato il campo da ogni ragionevole dubbio circa la attribuibilita’ ai tifosi bianconeri del lancio della ‘bomba-carta’“, e per questo la Juventus “deve rispondere a titolo di responsabilita’ oggettiva per la tale violenta condotta dei propri sostenitori” scrive il Giudice. “La consequenziale sanzione deve necessariamente riflettere la particolare gravita’ del fatto, un atto delinquenziale per la potenzialita’ lesiva del materiale esplodente utilizzato, ed appare equa la correlazione ex art. 18, n.1, lettere e), con il settore della Juventus Stadium denominato “Settore Sud” ove, secondo gli accertamenti effettuati dalla Procura federale, sono prevalentemente collocati in occasione delle gare casalinghe i sostenitori bianconeri presenti nelle circostanze in causa nel “Settore Ospiti” dello Stadio Olimpico. Entrambe le societa’ devono altresi’ rispondere per l’ininterrotto e pericoloso lancio nel corso della gara da parte delle proprie tifoserie di innumerevoli bengala, fumogeni e bottiglie nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria”.