”Quando gioco contro Guardiola, lo faccio sempre in dieci, e’ una regola dell’Uefa. Non so perche’…”. Intervistato da Mediaset Premium dopo la finale di Supercoppa Europea, Jose’ Mourinho non rinuncia a fare polemica e va all’attacco dell’arbitro e di chi, secondo lui, lo manovra. Poi fa una disamina della partita. ”I miei giocatori alla fine erano stanchissimi – dice il tecnico portoghese -, hanno disputato una gara incredibile. Poi ai rigori puo’ succedere di tutto”. Secondo ‘Mou’, il Chelsea ”meritava di vincere. Abbiamo controllato il primo tempo, mentre nella ripresa loro sono stati piu’ forti. Dopo, pero’, abbiamo controllato la gara e il gol nel finale e’ stato ingiusto. Ci siamo allenatori tutti i giorni della preparazione sui penalty. Lukaku e’ andato li’ e ha sbagliato, ma non succede nulla”. ‘Mou’ ha un pensiero anche per l’Inter: ”provo un po’ di dolore perche’ la mia Inter e’ stata quella di Moratti, ma credo che se ha deciso cosi’ e’ perche’ ha capito che e’ per il bene della nostra Inter. Noi, comunque, saremo sempre al fianco di questo club”. Successivamente, dai microfoni di Sky, Mourinho rincara la dose contro l’Uefa. ”Questa e’ la mia storia con l’Uefa. Ho giocato contro il Barcellona di Pep con l’Inter in dieci, ma era gia’ successo col Chelsea. Ora ci torno, e ho giocato di nuovo in dieci – dice -. Le mie squadre non sono aggressive o violente? Le mie squadre giocano ai limiti dell’emozione e della voglia, e comunque la mia e’ una storia da libro. Guardiola? Ci siamo salutati prima della partita, non dopo. Con Pep ci conosciamo da tanto. Lui e’ furbo, e sa perchee’ e’ venuto al Bayern, c’e’ una buona squadra…”. Ma con l’arrivo di Eto’o il Chelsea puo’ puntare alla Champions? ”Lui e’ stato in Russia – risponde Mourinho -, non so che conseguenze avra’ questa scelta, e l’effetto che ha avuto questo su di lui. Ma anche un Eto’o non al top potra’ portare esperienza che e’ importante per noi e per i ‘bambini’ di talento che abbiamo qui”.
Bayern-Chelsea: dichiarazioni pesantissime di Mourinho contro Guardiola…