Bayern, finale grazie alla simulazione di Vidal: Muller e Guardiola non approvano

Bayern in finale di Coppa di Germania 'grazie' alla simulazione di Vidal, per il quale la stampa chiede la squalifica. La rabbia di Muller e Guardiola

Il suo approdo in Germania non è stato facilissimo, come si suol dire, la sua fama l’ha preceduto. Dopo le molte critiche ricevuto per le sue notti brave e per la sua condotta professionale sempre al limite, Arturo Vidal si è fatto perdonare dai tifosi del Bayern Monaco segnando tanti gol importanti, soprattutto in Champions League dove si è reso fondamentale segnando due gol nei quarti di finale contro il Benfica. Eppure i media tornano a dargli contro.

Squalifica per condotta antisportiva è quello che chiede l’opinione pubblica in Germania alla luce del comportamento del cileno durante la gara vinta per 2-0 contro il Werder Brema, valida per la semifinale di Coppa di Germania: Vidal si è tuffato in area simulando un fallo e ottenendo un calcio di rigore che Thomas Muller ha poi realizzato consentendo il passaggio del turno ai suoi. Esultanza timida da parte dei giocatori del Bayern con lo stesso Muller che, dopo aver rivisto l’azione, ha ammesso: “Sul momento mi sembrava fallo, in realtà non lo tocca, è stata una simulazione. Non ci sono scuse per questo, se fosse successo contro di noi mi sarei molto innervosito.

Stoccata pesante quella del compagno di squadra, accompagnata dalle scuse di Pep Guardiola agli avversari (“Non era rigore, mi dispiace”) e non di meno dalle scuse del direttore di gara Tobias Stieler. Un comportamento che ha fatto arrabbiare tutti, che getta Vidal sotto una luce cupa e sulle spalle l’onta di un precedente che potrebbe davvero costargli la squalifica. Nel 1995 Andi Moller, che allora militava nel Borussia Dortund, simulò un fallo in area in una partita di campionato contro il Karlsruher, ottenne il rigore che sancì il pareggio e che diede l’imput alla rimonta della sua squadra: Moller fu squalificato per due giornate e multato per 10mila marchi (che equivalgono all’incirca 5100 euro) ma quel punto fu decisivo per la vittoria del titolo dei gialloneri.