Uli Hoeness, tornato in sella alla presidenza del Bayern Monaco dopo il periodo vissuto in carcere per evasione fiscale, ha intenzione di introdurre una nuova regola all’interno dello spogliatoio bavarese: sanzioni pecuniarie a chi non parlerà tedesco. “Il fattore linguistico deve unire e non dividere una squadra, non è un bene che si parli un misto di inglese, francese e spagnolo. E’ una cosa negativa che qualcuno non possa partecipare, ad esempio, ad un determinato discorso. Quella che voglio fare è una cosa molto semplice, chi non parla tedesco verrà multato“: sono queste le parole che Hoeness ha rilasciato alla Bild, a voler sottolineare come sia particolarmente deciso a percorrere questa strada.
Bayern Monaco, Hoeness deciso: “Multa per chi non parlerà tedesco”