Attenzione ai cali di tensione dopo il successo della Germania ai Mondiali del Brasile. L’avvertimento al Bayern Monaco arriva da una bandiera del club bavarese, Franz Beckenbauer, che ricorda come dopo la vittoria di una coppa del mondo storicamente il Bayern subisca una flessione nel campionato successivo. “Dopo il titolo del 1974 noi del Bayern abbiamo avuto un tracollo chiudendo in decima posizione e dopo la vittoria a Italia ’90 la squadra non ha disputato una stagione particolarmente brillante”, ricorda ‘Kaiser’ Franz avvertendo Pep Guardiola chiamato a una conferma in Bundesliga e a un ruolo da protagonista in Champions. Il Bayern è la squadra tedesca che ha contribuito di più, in termini di uomini, al successo della Nazionale guidata da Joachim Loew, ben sette, a cui vanno sommati il fantasista dell’Olanda Arjen Robben, il difensore brasiliano Dante e il centrocampista svizzero Xherdan Shaqiri. Secondo Beckenbauer è “difficile immaginare” che un allenatore riesca nell’impresa di ricaricare emotivamente e fisicamente un gruppo di giocatori reduce dai mondiali. “Possono passare mesi prima che la squadra ritrovi il ritmo giusto e i suoi protagonisti tornino al top della condizione -spiega alla Dpa il presidente onorario del Bayern Monaco-. Gli infortuni di Bastian Schweinsteiger e Javi Martinez sono dei problemi ulteriori. La differenza rispetto al 1974 è che oggi c’è una rosa molto più amplia, potranno poi contare sull’apporto dell’attaccante polacco Robert Lewandowski”.
Beckenbauer lancia l’allarme: “occhio ai cali post Mondiale”