Al 39′ di Belgio–Italia, amichevole in corso allo stadio di Bruxelles, gioco fermo per qualche istante per ricordare le 39 vittime della tragedia dell’Heysel.
Il pubblico presente ha tributato un doveroso applauso, seguito da uno striscione esposto sugli spalti (“Heysel 29-5-85: nessuna persona è morta finchè vive nel cuore di chi resta”) e a quello portato in campo dai giocatori prima dell’inizio della gara (“We will never forget”, “Non dimenticheremo mai”). Presente allo stadio in veste di commentatore per la Rai, Giovanni Trapattoni, che quella tragica sera era sulla panchina della Juventus nella sfida contro il Liverpool: “E’ stata la pagina più nera della mia carriera e dello sport. Una cosa del genere non deve accadere mai più”.
Scocca il minuto 39 e tutto lo stadio si ferma per tributare il doveroso rispetto alle vittime della strage dell’ Heysel. Non serve aggiungere altro
Posted by Delinquenti prestati al mondo del pallone on Venerdì 13 novembre 2015
