Belloli si difende: “non ho detto lesbiche!”

Il presidente della Lega Nazionale dilettanti Belloli si difende dalle accuse

“Io non l’ho detto. Questo l’ho detto chiaro e tondo anche perche’ io sto lavorando con il settore femminile, ho fatto dei programmi. Mi stanno attribuendo cose che non ho detto, anche su altri argomenti”. Cosi’ Felice Belloli, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, intervenuto a “Effetto Giorno”, su Radio24. “Io mi meraviglio di questo. Non so come possa essere uscita una cosa del genere, per me e’ un po’ un golpe, staremo a vedere come si evolve la vicenda e poi faremo tutti gli accertamenti del caso e poi vedremo il da farsi”, tuona Belloli, a detta del quale qualcuno ha fatto mettere a verbale quella frase anche se non l’ha detta. “Non posso essere certo di chi e’ stato, se c’e’ stata la manina o la manona. Io dico che non l’ho detto. Adesso faremo accertamenti, anche perche’ voglio capire come facciano a uscire i documenti dalla Lega, tanto per essere chiaro”. Il presidente della Lnd probabilmente sospetta di qualcuno ma non si sbilancia (“Quando avro’ chiarito tutto saro’ piu’ che disponibile a dirle tutto”) e ribadisce che “l’anno scorso, per la stagione sportiva che si sta per concludere, la Figc aveva stanziato 340 mila euro per l’iscrizione dei 69 club di calciofemminile di serie A e di serie B. Io l’ho detto gia’ in tempi non sospetti e quest’anno l’ha detto anche il presidente Tavecchio: quest’anno elargizioni a pioggia non se ne danno. Questo perche’ i soldi non ci sono, come sapete benissimo ci sono stati i tagli, il momento economico non e’ dei migliori. Inoltre i fondi dati negli ultimi anni non hanno dato i risultati sperati”.