Il Benevento non versa in un momento particolarmente felice. Ultimo in classifica a 0 punti in campionato viene deriso da tifosi avversari ed addetti ai lavori. Questo atteggiamento non va giù al sindaco Clemente Mastella, il quale intervistato da Corriere.it, ha inveito conto chi ironizza sulla squadra di Baroni, in particolare contro Stramaccioni. “Siamo i peggiori del campionato, ma sapevamo di dover lottare per restare in Serie A. Il clima è di sfiducia, anche perché ci gira tutto storto: contro il Torino e contro l’Inter meritavamo di più e pure a Verona siamo stati sfortunati per l’espulsione di Antei”.

“I giocatori sono sono sfottuti dagli amici, da qualche collega, dai tifosi delle altre squadre – spiega Mastella -. Questa è una cosa che mi ferisce molto, così come le parole di quel cretino di Stramaccioni, che dopo una sconfitta dello Sparta Praga che allena ha detto ‘Non siamo mica il Benevento’. Noi gli rispondiamo ‘Mica siamo Stramaccioni’. Ha fatto una comparazione cretina, una cosa inaccettabile. Spero che il collegio dei probiviri degli allenatori intervenga e che ci chieda scusa”. Infine Mastella ironizza sulla prossima partita contro la Fiorentina: “Vorrei tanto utilizzare le streghe, ho detto a tutti di chiamarle a raccolta, una specie di adunata. Vediamo se in settimana capita, magari si muovono per fare fuori la squadra del mio amico Della Valle…”.