Rafa Benitez non ha nascosto la sua soddisfazione alla fine del match di sabato sera contro l’Atalanta che ha regalato al Napoli la vetta della classifica, momentaneamente in solitudine, nell’attesa che tra oggi e lunedì si completi la terza giornata di campionato. “Una vittoria importante anche perché ci conferma che non abbiamo 11 giocatori, ma una rosa ampia su cui possiamo contare”. Il tecnico spagnolo, in vista del debutto di martedì in Campions League contro il Borussia Dortmund, ha rivoluzionato la squadra mandando in campo nello schieramento originario soltanto cinque dei titolari proposti nel turno precedente quando gli azzurri avevano vinto con il Chievo. Sabato sera la svolta è stata facendo alzare dalla panchina Callejon e Hamsik che hanno regalato brio e vivacità alla manovra. Tuttavia, Benitez sottolonea: “A me interessa solo che Hamsik è un mio giocatore, poi è chiaro che se entra, gioca mezz’ora e ci aiuta a risolvere la partita posso essere solo contento, perchè si è riposato e noi abbiamo vinto. Callejon? Offre delle alternative importanti nel gioco: lui, Insigne, Pandev, Mertens abbiamo delle tipologie di gioco molto diverse che ci possono essere utilissime a risolvere partite difficili contro squadre molto chiuse com l’Atalanta è stata stasera”. L’ex allenatore del Chelsea resta con i piedi ben piantati per terra, sebbene i rusultati conquistati e le prestazioni fornite in questo avvio di stagione autorizzino a sognare: “La classifica che conta – rileva- è quella dell’ultima giornata di campionato. Questa situazione fa piacere solo perché aiuta la squadra a costruire la fiducia in se stessa, ma siamo anche consapevoli che dobbiamo migliorare in tante situazioni di gioco e possiamo ancora crescere. Sono certo che i tifosi capiscono questo e per noi sarà importante che ci sostengano anche in momenti difficili”.
Benitez getta acqua sul fuoco di Napoli: “La classifica conta all’ultima giornata”