Benitez imputato per eccesso di turnover? Non esageriamo

Quanto è corta la memoria di chi segue il calcio: è bastato un pareggio contro il modesto Sassuolo a scatenare le critiche attorno a Rafa Benitez, reo di aver adoperato un turnover selvaggio nella serata di ieri, contro la compagine emiliana. Eppure, nel momento in cui si giudica una situazione, una partita, una prestazione, bisogna sempre farlo con la massima obiettività che ci sia possibile. E’ vero, vincere contro il Sassuolo sembrava dovesse essere una semplice formalità per chi, nei giorni scorsi, aveva sconfitto il Borussia Dortmund alla prima di Champions League, e il Milan direttamente in quel di San Siro.

Così non è stato e, senza ombra di dubbio, qualcosa non ha girato per il verso giusto. Eccesso di turnover? Può anche darsi, ma alzi la mano chi, al momento di leggere i nomi degli undici mandati in campo dall’allenatore spagnolo, ha pensato che i cambi fossero stati troppi. Del resto, in campo c’era comunque gente del calibro di Hamsik ed Higuain, e gli altri giocatori non è che fossero gli ultimi arrivati. Ecco perchè è più giusto pensare ad una serata no, dovuta forse all’approccio sbagliato dato alla partita. Probabilmente i ragazzi di Benitez sono scesi in campo convinti di vincere, ed hanno invece trovato un avversario arrabbiato per la sconfitta subita nel turno precedente (7 a 0 firmato Inter) e voglioso di riscattarsi a colpi di orgoglio. Capita, anche ai migliori. Siamo ad inizio stagione, ed eccedere non è mai cosa buona giusta, in un senso e nell’altro.

Cosa avremmo detto se, dopo una ipotetica vittoria conquistata contro il Sassuolo con in campo l’undici tipo, il Napoli avesse poi perso (sempre per assurdo) con Genoa ed Arsenal? Ci saremmo indignati per il mancato turnover, avremmo accusato Rafa Benitez di non aver saputo gestire i propri uomini e dosarne le forze. Ecco perchè dobbiamo riflettere, prima di emettere nette sentenze. Dopo il match giocato ieri, difficilmente il tecnico iberico rinuncerà contemporaneamente a Britos ed Albiol, ma per il resto c’è poco di cui discutere: il turnover va applicato per andare ad affrontare una stagione senza mai prestare il fianco a quelli che sarebbero fisiologici e puntuali scadimenti di forma. Può andare bene, può andare male, ma l’impressione è che il cattivo risultato di ieri sera sia dovuto più che altro all’errata interpretazione del match. Ma non ditelo a Rafa, non gradirebbe…