Dopo aver esonerato l’olandese Frank De Boer, l’Inter si è messa subito alla ricerca di un valido sostituto per la panchina nerazzurra, mettendo in mostra le solite lacune dal punto di vista societario. L’Inter infatti, sembra internamente divisa in due diverse fazioni. Piero Ausilio si è subito messo sulle tracce del tecnico ex Lazio Pioli, trovando una bozza di accordo già a poche ore dall’esonero di De Boer. È un nome poco altisonante quello di Pioli che ai cinesi probabilmente non è andato giù. Suning infatti ha subito rinnegato il lavoro fatto da Ausilio mettendosi alla ricerca di altri profili come ad esempio Hiddink e Marcelino.
Tifosi ed addetti ai lavori si sono così trovati nuovamente di fronte ad una società ricca di contraddizioni interne che quasi appare slegata: in Cina si pensa una cosa, in Italia intanto se ne fa un’altra. Il caos decisionale prosegue dunque in casa Inter, facendo risalire a galla tutti i dubbi di inizio stagione legati alla nuova proprietà. All’Inter chi comanda? Già in occasione dell’esonero di De Boer l’incertezza è stata notevole, Ausilio ha difeso a spada tratta il tecnico con parole molto forti: “sfido chiunque a dire che è stato contattato dall’Inter, De Boer non verrà esonerato”, e poi sappiamo bene com’è andata a finire. Peraltro i tifosi si sono per la maggior parte opposti all’esonero dell’olandese, criticando largamente la scelta della società.Adesso nuovo giallo che coinvolge lo stesso “malcapitato” Ausilio, lui sceglie un tecnico, lo propone, sembra tutto fatto quando poi… si scopre che Suning grazie anche all’intervento misterioso di Kia Joorabchian, ha improvvisamente virato su altre piste. Insomma benvenuti nel “thriller Inter”, quale sarà il prossimo colpo di scena?