La settimana perfetta! Non si può definire in altri modi il periodo recente dell’Atalanta che, dopo la vittoria di Napoli e la conquista della finale di Coppa Italia, “chiude” in bellezza questa sette giorni battendo in casa l’Udinese e volando al quarto posto. Finisse così il campionato, i nerazzurri sarebbero in Champions League.
La partita. Come sempre la compagine di Gasperini fa la gara, e come sempre concede. Buon pressing dell’Udinese, che riparte in contropiede e prova a rendersi pericoloso. Gomez e compagni pungono, attaccano, ma sembrano rallentare leggermente verso metà match. Però, dall’ora in poi, è assedio totale, nonostante il palo in contropiede di De Paul faccia tremare i tifosi bergamaschi. L’episodio decisivo è al 78′: Sandro tocca Masiello in area, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto va De Roon che non sbaglia e lo stadio esplode. Sulle ali dell’entusiasmo e scrollata di dosso la “paura” per un possibile pari, la squadra di casa raddoppia: Zapata serve Pasalic, il tiro del centrocampista si infila in rete dopo una deviazione. La gara finisce così. Bergamo calcistica sogna in grande, l’Atalanta non finisce più di stupire: tre squadre scavalcate in classifica e quarto posto acciuffato, la Champions non è più utopia.





















