Berlusconi, adesso basta: le critiche a Montella e l’assurdo pensiero su Suso

Il presidente del Milan Silvio Berlusconi, ha rilasciato nuovamente dichiarazioni che fanno molto discutere. Il patron rossonero (ancora per poco), ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, criticando ancora una volta il suo tecnico Montella, senza alcun motivo. Prima di passare all’analisi però, ecco cosa ha detto Berlusconi nel pomeriggio sul calciatore Suso: “Molte cose lo avvicinano a Donadoni. Ha grande classe, scarta uno-due uomini e poi tira in porta. Ora gioca più all’ala e deve fare molti cross ma io lo vedrei meglio come seconda punta per sfruttare il suo grande tiro. Ed è una delle cose sulle quali ‘litighiamo’ io e Montella. Io schiererei il Milan sempre con due punte e una mezz’ala: quindi Suso e una prima punta con dietro Bonaventura, così potremmo ottenere grandi risultati”.

LaPresse/Jennifer Lorenzini
LaPresse/Jennifer Lorenzini

Adesso è davvero troppo. Sappiamo bene che Berlusconi ha sempre provato a mettere il naso nelle questioni tattiche del Milan, ma stavolta l’ha davvero fatta fuori dal vaso per diversi motivi. In primis è assurdo criticare un allenatore che con una rosa da 7° posto è al momento secondo in classifica contro ogni pronostico. Inoltre la critica mossa da Berlusconi ricade proprio su Suso, il calciatore più valorizzato da Montella. Definito un flop fino a qualche mese fa, è stato ricostruito dal tecnico ex Fiorentina, e questa posizione disegnatagli addosso gli ha permesso di giocare un inizio di campionato clamoroso. Dunque adesso basta con queste critiche a tutti i costi, e sopratutto, Suso è un esterno d’attacco, nient’altro.