“Se non trovero’ imprenditori stranieri che vogliano entrare nella societa’, ho intenzione di fare del Milan la nazionale di calcio italiana con tutti giocatori italiani, con molti giovani provenienti dai nostri vivai e cercare di riportare ilcalcio italiano a poter essere uno dei protagonisti in Europa e nel mondo”. E’ quanto ha dichiarato Silvio Berlusconi nel corso di un’intervista a Napolitivu’. “Nel calcio in questi anni sono entrati i petrodollari – ha ricordato Berlusconi – il Paris Saint-Germain riceve ogni anno 250 milioni dal Qatar. Una famiglia da sola non puo’ competere con queste spese”.
“I top player – ha proseguito l’ex premier – hanno quotazioni da 50 a 100 milioni: io nel Milan ho speso un miliardo e 600 milioni in questi quasi 30 anni. Oggi le condizioni dell’economia, e quindi anche delle mie imprese – ha ammesso – non sono tali da potermi consentire di continuare questa condizione e, soprattutto, i soldi dovrebbero aumentare di molto per il livello dei costi che il calcio ha raggiunto con l’ingresso di questi nuovi protagonisti”. “Questo e’ il motivo per cui io ho cercato e sto cercando – conferma – qualcuno che possa fare con il Milan quello che il Qatar fa con il Paris Saint-Germain. Spero di trovarlo. Se non lo trovero’, sara’ necessario continuare da parte mia, e in questo caso ho un’idea diversa ed e’ quella, giustificata dal fatto dei troppi stranieri che sono entrati nel nostro calcio e che pongono anche la Nazionale nella difficolta’, di trovare dei campioni, soprattutto in attacco”.