La Supercoppa italiana è alle porte, ma sino ad ora si è parlato più delle note polemiche relative ai voli ritardati ed alle frasi di Berlusconi, che di calcio giocato. Anche Chiellini ha voluto rispondere alle tante chiacchiere degli ultimi giorni:
“La partita non è falsata per via dell’aereo, si può rompere anche in vacanza e queste chiacchiere lasciamole al bar perché non devono interessarci. Secondo me – riporta juvenews.eu – l’egemonia della Juventus accresce la rivalità e non importa chi vince ma che non vince la Juve, questo è il pensiero di tutti. Il primo anno di Conte eravamo la squadra più simpatica d’Italia, ora non lo siamo ma va bene così. Rugani? La sua crescita è stata costante, aveva bisogno di tranquillità e io credevo in lui. Dybala invece può decidere la Supercoppa, nel Milan spero nessuno anche se hanno tante possibilità. Noi però vogliamo rifare l’en-plein con Scudetto e Coppa Italia”.

Ma non è tutto, Chiellini manda anche una frecciatina a Berlusconi: “Gare come quella col Milan sono sempre ardue, i valori in stagione si annullano e risultano decisivi gli episodi, perciò penso che sia determinante l’atteggiamento. Se riusciremo ad avere approccio e attenzione e anche la determinazione delle ultime quattro gare, la coppa potrebbe diventare nostra. Battuta di Berlusconi? Ne ho sentite di peggio, lui ne fa tante ma sa che non è così, sa come si vince visto che ha avuto tanti grandi Milan, certe frasi non ci toccano”. Si può sostanzialmente dire che il presidente del Milan Berlusconi, alla vigilia della Supercoppa, abbia caricato e motivato i suoi avversari juventini, che si sono mostrati punti nell’orgoglio e vogliosi di mettere in campo tutta la loro grinta. Non proprio una grande mossa di Berlusconi.