La sfida con il Sassuolo per il tecnico Sinisa Mihajlovic equivale ad una finale. I neroverdi già in passato sono stati giustizieri con due predecessori dell’allenatore rossonero: Pippo Inzaghi e Massimiliano Allegri. Per il Milan, infatti, la squadra di Di Francesco è un’autentica bestia nera, avendo fatto piangere il ‘Diavolo’ per 3 volte su 4 incontri disputati nel massimo campionato tra le due squadre.
Mihajlovic dovrà provare ad invertire questa tendenza se vuole salvare la sua panchina. In particolare, il tecnico serbo dovrà essere bravo a trovare una soluzione per annullare il pericolo più grande per la difesa del Milan: Domenico Berardi. L’attaccante neroverde, infatti, ha realizzato ben 7 goal dei 15 totali segnati dal Sassuolo contro i rossoneri. Si prospetta quindi una giornata difficile per Romagnoli & co.
Come se non bastasse, anche la designazione arbitrale di Rocchi non fa presagire nulla di buono per i colori rossoneri: con lui il Milan non vince addirittura dal 28 gennaio 2011 (3-0 al Napoli). Da lì in poi 9 pareggi e ben 5 sconfitte. Per la squadra e il suo allenatore, inoltre, è prevista un’aspra contestazione sugli spalti e in particolare da parte della Curva, che sembra aver perso la pazienza.
Il Milan sta vivendo l’ennesimo momento delicato. E come un condottiero non abbandona mai la sua nave, anche Silvio Berlusconi ha deciso di stare vicino alla sua ‘creatura’. Per la prima volta in questa stagione, infatti, il numero uno rossonero farà visita alla squadra a Milanello per cercare di compattare l’ambiente in vista della sfida con il Sassuolo, che è molto più di una finale.