Bernardeschi: “vi racconto il passaggio dalla Fiorentina alla Juve”, lo scarso utilizzo, il sogno sul ruolo e su Higuain…

“Sto bene e anche la squadra sta bene, sono stati tre giorni molto intensi, abbiamo lavorato tanto e stiamo cercando di recuperare la forma per farci trovare pronti lunedi'”. Cosi’, ai microfoni di Sky Sport 24, il centrocampista offensivo della Juventus, Federico Bernardeschi, in vista del match contro il Genoa, il primo dopo la sosta invernale. Primi mesi in bianconero per l’ex Fiorentina che si sta ritagliando uno spazio importante nella squadra di Massimiliano Allegri. “Ho sempre detto fin dall’inizio che il mio obiettivo era lavorare con umilta’ e sacrificio e fare ogni giorno qualche piccolo passo in avanti, ci sto riuscendo, ma ci sono altri sei mesi da fare alla grande per centrare gli obiettivi prefissati”, ha spiegato Bernardeschi felice di aver detto si’ alla Vecchia Signora. “Non ho mai avuto dubbi, quando si sono sentite le due societa’ e mi hanno comunicato che c’era questa possibilita’ della Juve ho subito detto si’ senza problemi“, spiega l’ex viola che ha fatto una scelta diversa rispetto a quella, per esempio, di Verdi che ha detto no al Napoli per restare al Bologna. “Ognuno e’ fatto a modo suo e deve prendere le decisioni migliori per se stesso e venire qui era la cosa migliore per la mia carriera”, sottolinea Bernardeschi che non si e’ dato “come obiettivo un tot numero di gol, ma quello di crescere e migliorare, voglio fare sempre meglio in questa squadra e farmi apprezzare sempre di piu’, e’ questo l’obiettivo che voglio raggiungere”.

LaPresse/Marco Alpozzi

Allegri lo ha inserito gradualmente in questa Juventus, Bernardeschi il suo spazio lo ha conquistato, ma adesso con gli infortuni di Dybala e Cuadrado potrebbe avberne ancora di piu’. “Ognuno deve cercare di sfruttare lo spazio che il mister ti da’, e’ normale che ci sono periodi in cui giochi poco e in altri di piu’, soprattutto al primo anno in una grande squadra, e’ un percorso di crescita da affrontare, ma e’ chiaro che con certe assenze potrebbe esserci piu’ spazio e dovro’ farmi trovare pronto. Il ruolo? A me piace giocare a calcio, quindi va bene ovunque voglia il mister, per me non e’ un problema. Mi piacerebbe fare un giorno il trequartista moderno, ma secondo me oggi un giocatore deve avere la capacita’ di adattarsi alla squadra. non e’ al contrario come prima. Piu’ ruoli sai interpretare e meglio e'”. Bernardeschi parla anche di Gonzalo Higuain al quale manca da qualche partita il gol. “Il Pipa e’ serenissimo, tranquillissimo, l’anno scorso lo guardavo dall’esterno e vedevo che lavorava meno e segnava di piu’, ma quest’anno gli sono vicino e vedo il lavoro sporco che sta facendo per il bene della squadra, non gli rimproverare niente, corre e si sbatte per tutti. Poi sono periodi per gli attaccanti, deve solamente stare sereno come del resto e'”. Ultima battuta sulla lotta scudetto che sembra ridotta a due squadre. “Vedremo, ora sembra una sfida tra noi e il Napoli, per adesso e’ una corsa a due, ma il calcio e’ strano e il campionato e’ lungo, vedremo piu’ avanti, ma credo che saremo noi e loro a lottare per il titolo”. (ITALPRESS).