Bernardeschi a tutto tondo: “infortunio noioso, mi ispiro a Cristiano Ronaldo…”

  • (LaPresse/Reuters)
  • LaPresse/Reuters
  • Bernardeschi (LaPresse/Gerardo Cafaro)
  • LaPresse/Marco Bucco
  • Bernardeschi (LaPresse/Gerardo Cafaro)
  • LaPresse/Gerardo Cafaro
  • LaPresse/Gerardo Cafaro
  • Bernardeschi (Foto LaPresse/Gerardo Cafaro)
  • Bernardeschi (LaPresse/Marco Bucco)
  • LaPresse/Marco Bucco
  • LaPresse/Marco Bucco
  • Bernardeschi (LaPresse/Massimo Paolone)
  • LaPresse/Marco Bucco
  • Bernardeschi (LaPresse/Jennifer Lorenzini)
  • Bernanrdeschi (Foto LaPresse/Spada)
  • Bernardeschi (LaPresse/Marco Bucco)
/

Federico Bernardeschi sarà costretto a saltare la sfida con il Bologna per infortunio. Intervenuto ai microfoni di ‘Radio Deeyaj’, l’attaccante della Fiorentina ha parlato di questo ma anche di molto altro. Ecco le sue dichiarazioni: “Sto cercando di recuperare il prima possibile perché c’è da fare uno sforzo in queste nove partite e voglio essere in campo. Purtroppo il mio infortunio è piuttosto raro, un edema osseo all’interno della caviglia che richiede tempo e mi ha fatto saltare anche la Nazionale. Sono arrabbiato per non esserci stato, ma sono felice di far parte di questo gruppo e di questa generazione importante che sta crescendo e maturando e verrà fuori. Era da un po’ che non si parlava di giovani italiani forti”.

Su Berardi: “Ho un ottimo rapporto con lui, ci sentiamo spesso. A livello calcistico Berardi è più esterno d’attacco, mentre a me piace più svariare e giocare anche al centro, sono più trequartista. Mi adatto a tutto perché credo che il calcio moderno sia anche questo senza fermarsi ad un ruolo solo”.

(LaPresse/Reuters)
(LaPresse/Reuters)

La scorsa stagione Bernardeschi ha giocato in un ruolo non suo ma secondo il numero 10 viola questo ha contribuito a farlo crescere: Un anno terzino? (Ride) Grazie a quel ruolo ho avuto la fortuna di fare anche un Europeo, che è stata la ciliegina sulla torta. Mi sono sacrificato tutto l’anno in un ruolo non mio, ho imparato tante cose e mi sono messo lì a capo fitto a lavorare ogni giorno cose nuove e il risultato è arrivato”.

Infine sugli obiettivi personali, ‘Berna’ ha dichiarato: “Quello di crescere ogni giorno, posso ancora dimostrare tanto. Raggiungi obiettivi importanti se ogni giorno hai una cultura del lavoro e in testa hai come pensiero quello di fare il calciatore senza distrazioni lontano dal campo. Devi essere una macchina, mi ispiro a Cristiano Ronaldo che ha costruito il suo talento con l’etica del lavoro, non come Messi che ha un talento naturale donato dal Signore”.