Un bidone è per sempre -Gigi Maifredi convince il Bologna a mettere sotto contro colui che è conosciuto nel proprio paese col profetico soprannome di ‘Divino Passerotto‘, vale a dire Hugo Rubio. L’altro cileno, invece, viene ritenuto inadatto al calcio italiano, poco esplosivo e qualitativamente scarso: il suo nome è Ivan Zamorano e di lì a qualche anno sarebbe diventato uno dei più bravi centravanti del mondo giocando, tra le altre, per Real Madrid e Inter. Più che un che campione, il centravanti cileno si rivela infatti come uno dei peggiori calciatori che il calcio italiano ricordi: lento, impacciato, con nullo fiuto del goal, proprio come nella sua precedente parentesi Europea, vissuta al Malaga due anni prima. Dopo la triste parentesi in Italia, la sua carriera, in verità mai esplosa, conosce un rapido declino: dal San Gallo (dove lo manda in prestito proprio il Bologna) al Colo Colo, dall’Union Espanola e ancora al Colo Colo, per lui la gloria non esiste più.
Un bidone è per sempre – Hugo Rubio, il flop al Bologna