Bilancio Juventus, ricavi incredibili: la Champions League fa svoltare i bianconeri

  • Marotta Agnelli
    LaPresse/Daniele Badolato
  • debiti Juventus
    Agnelli (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • prestito obbligazionario Juve
    LaPresse/Daniele Badolato
  • bilancio Juventus
    LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • bilancio Juventus
    Agnelli (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Agnelli Juventus
    LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Juventus Agnelli
    LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • Agnelli (LaPresse/Daniele Badolato)
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Daniele Badolato
  • LaPresse/Federico Bernini
1 / 27

BILANCIO JUVENTUS – La Juventus sta per concludere una stagione incredibile, già messi in bacheca scudetto e Coppa Italia adesso la squadra di Massimiliano Allegri si prepara per la finale di Champions League contro il Real Madrid e secondo quanto riporta ‘Calcio e Finanza’ il club bianconero si appresta a chiudere l’esercizio 2016-2017, con un fatturato complessivo superiore ai 550 milioni di euro e con un risultato operativo e un utile in forte crescita. Nel primo semestre 2016-2017 i ricavi da gare sono stati pari a 27,74 milioni, l’incremento di 7,68 milioni è dovuto principalmente agli incassi della tournée estiva mentre nel secondo semestre i ricavi da gare sono stati pari a 33,3 milioni, complessivamente i ricavi da gare della stagione 2016-2017 dovrebbero pertanto attestarsi attorno a 65,7 milioni.

Bilancio Juventus, bianconeri sempre più ricchi

LaPresse/Mauro Ujetto
LaPresse/Mauro Ujetto

Bilancio Juventus, la situazione – Per quanto riguardo i diritti tv per il campionato di Serie A è stato tenuto invariato l’ammontare della scorsa stagione pari a 116,6 milioni di euro mentre per la Champions League la Juventus si è assicurata 108,7 milioni, che potrebbero salire a 113,7 milioni in caso di vittoria della Champions. L’ammontare complessivo dei diritti tv si colloca quindi tra 227,3 e 232,3 milioni. Per quanto riguarda la sponsorizzazione nel primo semestre la cifra è stata di 36,44 milioni, per l’intero esercizio  è lecito aspettarsi che raddoppino a 72,88 milioni. Per i ricavi da vendite prodotti e licenze nel primo semestre sono stati pari a  9,2 milioni, in totale potrebbe quindi arrivare circa 18 milioni di euro. Comprendono i proventi per altre iniziative commerciali, i contributi riconosciuti dalla Lega Calcio, gli indennizzi e proventi assicurativi, i contributi FIFA/UEFA per i giocatori convocati in Nazionale i ricavi potrebbero essere di 21 milioni di euro.

I ricavi da gestione calciatori dovrebbero attestarsi a 149,98 milioni, solo nel primo semestre le operazioni di mercato concluse da Marotta e Paratici hanno generato ricavi per 121,76 milioni, l’80% dovuto dalla cessione di Pogba al Manchester United mentre nel secondo semestre le plusvalenze sono state di 24,9 milioni mentre gli incassi da prestito sono state di 3,32 milioni. In base a tutte queste valutazioni i ricavi complessivi della Juventus si attestano tra 554,8 e 560 milioni. 

Bilancio Juventus, i costi

LaPresse/Daniele Badolato
LaPresse/Daniele Badolato

Il  costo del personale tesserato per la stagione 2016-2017 potrebbe attestarsi attorno a 206 milioni di euro, in aumento rispetto ai 197 milioni del 2015-2016, viene considerato anche il rinnovo di Dybala. In forte aumento gli ammortamenti dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori che dopo gli arrivi di Pjanic e Higuain dovrebbero aggirarsi sugli 80 milioni di euro. Bisogna considerare anche gli oneri per la gestione dei diritti dei calciatori che nel primo semestre pesava per 31,83 milioni ed era in prevalenza composta dalla “commissione” pagata a Mino Raiola per la cessione di Pogba al Manchester United, in totale il costo potrebbe essere di 46,21 milioni. Nel primo semestre  l’acquisto di prodotti per la vendita ha pesato per circa 4 milioni, in totale la cifra potrebbe essere di 8 milioni. Rispetto alla scorsa stagione sono aumentati i costi fissi quindi per il futuro non è da escludere qualche cessione eccellente.