Nel promuovere il Mondiale brasiliano dell’estate 2014, Joseph Blatter ha pensato bene di bacchettare l’Italia in merito all’organizzazione della competizione nel 1990. “Sono stato nel comitato organizzativo di un Mondiale FIFA fin dall’edizione del 1978 e so che alla fine tutto sarà pronto – spiega il presidente della Fifa, attaccando senza mezzi termini l’Italia – In passato ci sono stati tornei, ad esempio in Italia nel ’90, dove il giorno prima abbiamo dovuto seminare i campi e gli stadi non erano pronti. Ma qui sono sicuro che entro marzo tutti gli stadi saranno pronti“.
“Sarà il Mondiale migliore di sempre – continua Blatter – Stiamo parlando del Brasile, un paese di 200 milioni di persone dove tutti amano il calcio. L’ultima volta che il Mondiale si era tenuto in Brasile era nel 1950 e ora siamo nel 2014, quindi ritorna dopo 64 anni. C’è grande attesa quindi. Ora si gioca però un calcio con ritmi diversi e la competizione stessa sarà differente. Ci saranno 32 squadre, allora non ce ne erano nemmeno 16. La popolazione brasiliana non potrà ovviamente andare tutta allo stadio perchè non ci sarebbe spazio, ma sono sicuro che sarà un bellissimo Mondiale“.
Infine capitolo razzismo: “Quanto agli episodi di razzismo, non c’è bisogno di giocare senza spettatori, perchè e’ una punizione anche per la squadra ospite. La soluzione è togliere punti. Il giorno in cui si avrà il coraggio di farlo, cosa che è stata non solo suggerita, ma anche decisa dal Congresso. Quando si incomincerà a dedurre punti questa situazione finira…“.