Blatter, frecciata all’Italia: “alcune europee pensano solo a difendersi, quindi a casa!”

“Bisogna attaccare. Chi si difende, come gli europei, va a casa”. E’ l’analisi di Sepp Blatter, presidente della Fifa, dopo la prima fase dei Mondiali di Brasile 2014. “Non sono l’unico ad essere impressionato dal torneo. Tutti o quasi hanno giocato per vincere e non per non perdere, il livello del gioco è stato eccezionale. I risultati spesso sono maturati sono alla fine degli incontri. La Costa d’Avorio ha perso contro la Grecia per un rigore in pieno recupero, queste sono le emozioni del calcio”, dice in un’intervista al sito della Fifa. “Ora cominciano gli ottavi di finale, tutti sono allo stesso livello, sono sicuro che le squadre attaccheranno. Non bisogna aspettare e difendere: qualche selezione europea ha aspettato, aspettato… E avete visto cosa è successo, queste squadre sono uscite…”, dice. Bicchiere decisamente pieno anche per quanto riguarda la ‘cornice’: “Dopo la prima fase del torneo, con 16 squadre ancora in gara, la popolazione brasiliana è più coinvolta nelle partite che nelle strade, partecipa più alle feste dei tifosi che alle manifestazioni”, dice evidenziando la portata ridotta delle proteste. “Devo ringraziare la gente brasiliana per il modo in cui ha accolto il torneo”.