Sotto a chi tocca. Joseph Blatter non recede dalla volonta’ di candidarsi per il quinto mandato alla presidenza della Fifa e invita apertamente i suoi detrattori a farsi avanti. “Se non venissi criticato, non avrei alcun valore – confessa da un piccolo villaggio alpino nel ‘suo’ cantone di Valais – La gente che dice che non dovrei candidarmi o che non dovrei essere eletto potrebbe correre il rischio di farsi avanti, come ho fatto io nel 1998”, il riferimento alla candidatura che lo porto’ per la prima volta alla guida della Fifa. “Se non rischi, non avrai mai una chance, ma se rischi, hai anche la possibilita’ di perdere – continua Blatter – Se qualcun altro vuole mettersi in gioco, che lo faccia. Basta parole, che venga fuori a lottare, poi si vedra’. Io sono felice di combattere, sono un combattente”. Un messaggio che sembra diretto a Platini anche se l’attuale numero uno della Uefa non ha ancora sciolto le sue riserve. Del resto lo stesso Blatter, ufficialmente, non si e’ ancora candidato. “Per adesso non annuncero’ la mia candidatura, non c’e’ fretta, ho tempo fino alla fine del prossimo gennaio”.