Il centrocampista dello Schalke 04 Kevin Prince Boateng, è rimasto molto legato al Milan, squadra che lo ha lanciato nel grande calcio europeo. Intervistato dalla trasmissione Verissimo, il campione ghanese a parlato del pessimo momento della sua ex squadra: “Io soffro un po’ a vedere il Milan in questa situazione, perché sono ancora un suo tifoso ed è sempre nel mio cuore – ha spiegato – Seedorf è certamente meglio come calciatore, perché ha giocato per tanti anni. Come allenatore ha bisogno di un po’ di tempo. Non è facile arrivare in una situazione così al Milan e cambiare le cose in un giorno. Per me può essere un grande allenatore, ma bisogna dargli tempo”.
Sull’ex compagno Balotelli ha aggiunto: “Secondo me su di lui c’è troppa pressione. Mario è ancora giovane e, se ha la testa sgombra, è un grande giocatore, ma ha troppa pressione sulle spalle”. Boateng ha dato anche un personale giudizio sulla presenza di Cassano al prossimo Mondiale: “Se gioca Cassano sicuramente la Nazionale italiana può arrivare tra le prime quattro. Antonio è in un momento incredibile. Voglio parlare con Prandelli per dirgli di portarlo in Brasile – ha detto Boateng -.Totti? Perché no. Lui è ancora forte, anche se ora è un po’ vecchio, ma gioca bene. Anche per la squadra sarebbe un buon segnale, perché lui ha molta esperienza”.
Infine il calciatore è passato ad analizzare la sua vita privata. Boateng e la compagna Melissa Satta aspettano un bambino, ma non è tutto: “Nel 2015, dopo il Mondiale, possiamo organizzare tranquillamente il nostro matrimonio”.