Il Bologna è sicuramente una delle sorprese di questo calciomercato. Il budget stanziato dalla proprietà consente a Corvino di avere più possibilità sul mercato per allestire una squadra competitiva in grado di raggiungere una salvezza tranquilla e magari anche qualcosa di più. Il ds rossoblù sta cercando di sistemare reparto per reparto, partendo dalla difesa. Fino ad ora sono già arrivati Mirante, che affiancherà Da Costa nel ruolo di portiere, e un centrale difensivo di esperienza come Rossettini. Ora si penserà a rafforzare gli esterni, anche se Ceccarelli, Morleo, Mbaye e Masina non sono visti così male dalla società. Corvino comunque sta sondando il mercato e se si presentassero delle opportunità, il discorso potrebbe cambiare. Piacciono Piccini di proprietà della Fiorentina, quest’anno in prestito al Betis Siviglia, e Juan Manuel Vargas, attualmente svicolato dopo la secondo esperienza con la maglia viola. Sempre in sospeso, invece, la situazione legata a Oikonomou al Napoli: ai partenopei il greco piace ma il Bologna non sembra intenzionato a cedere il proprio difensore
Passando al centrocampo, fino a questo momento, sono arrivati il giovane 17enne Diawara e Luca Rizzo dalla Sampdoria. In attesa di capire se Matuzalem rinnoverà, Corvino ha sondato varie piste: una di queste porta a Luca Marrone. Incapace di emergere al Sassuolo dopo le belle cose mostrate nella Juventus, Bologna potrebbe essere la piazza ideale per rilanciarsi, così come potrebbe essere quella della definitiva affermazione per un altro talento in cerca di autore, Valerio Verre. Un altro nome valido per la mediana è quello di Lorenzo Crisetig, che a Cagliari non è riuscito a imporsi: potrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto, piace, ma c’è ancora molto da definire in tal senso. Sulla trequarti poi è bagarre: la Juventus avrebbe deciso di piazzare a Bologna Kingsley Coman per verificarne il potenziale, si potrebbe andare verso una clausola di riscatto e contro-riscatto a favore dei bianconeri ma c’è da convincere anche il giocatore della bontà del progetto. Per Josip Ilicic la fumata continua ad essere grigia: c’è lo scoglio dell’ingaggio, in più Salah sembra sempre più lontano dalla Viola e questo non facilita la cessione dello sloveno. Infine per il ruolo si è anche preso in considerazione El Kaddouri, che però pare voler lasciare la Serie A. Sempre sulla mediana altre notizie: per Cigarini ci vogliono sempre una decina di milioni, intanto sono spuntati fuori i nomi di Valon Behrami e Alberto Aquilani. Krsticic non tornerà a Bologna: non è stato convocato subito per il ritiro per permettergli di riposare, ma rientra nei piani di Zenga e vestirà il blucerchiato della Sampdoria.
Infine c’è l’attacco, il reparto in cui si aspettano almeno due grandi nomi. In queste settimane si sono fatti tanti nomi, due piste che vengono ritenute improbabili sono quelle che portano a Kramaric del Leicester City, costa troppo, e a John Guidetti – campione Under-21 con la Svezia, personaggio mediatico e svincolato – è seguito da mezza Europa. Per quanto riguarda le suggestioni Osvaldo ed Hernandez, l’ostacolo è l’ingaggio. Se i due attaccanti decidessero di sposare il progetto Bologna e accettassero di ridursi l’ingaggio, Corvino non esiterebbe a metterli sotto contratto, ma al momento questa ipotesi sembra alquanto remota. Zapata e Okaka sono stati sondati, ma per nessuno dei due è stata avviata una vera e propria trattativa. Allora chi arriverà? In questi giorni circolano voci su Cassano, fonti vicine al giocatore hanno confermato che è più di un’idea per il Bologna, ma la trattativa potrebbe avere tempi più lunghi del previsto. Poi c’è Pazzini, che se fosse per lui andrebbe di corsa a Bologna. Il giocatore è disposto a ridursi l’ingaggio pur di vestire la maglia rossoblù, Corvino ci pensa e chissà se nella sua testa non abbia la pazza idea di riformare la coppia del goal della Sampdoria: Cassano-Pazzini.